RAI in Digitale

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Problemi di ricezione Rai? Ecco come sintonizzare il decoder

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Con lo switch-off è stato necessario risintonizzare tutti i decoder, integrati o esterni al televisore. Nella stragrande maggioranza dei casi quasi tutti gli utenti televisivi sono riusciti in questa operazione. Ai centralini, un certo numero di utenti lamentano ancora qualche problema, in particolare il caso in cui, a risintonizzazione eseguita, non si riesce a ricevere i programmi di Rai1, Rai2 e Rai3. Nessun problema invece per gli altri programmi Rai e le emittenti private.
Il principale motivo della mancata ricezione deriva in genere dall’impostazione di alcuni modelli di decoder che ricercano in maniera errata i tre canali Rai sulle vecchie frequenze VHF italiane.

Con lo switch off, la Rai ha adottato le nuove frequenze VHF europee. Gran parte degli apparecchi sono già programmati così da risolvere in automatico questo problema. Una minoranza di decoder richiedono un intervento manuale sulle impostazioni del sistema. Ecco come risolvere il problema.

L’utente deve seguire queste poche operazioni in frequenza da effettuare al momento della risintonizzazione.

1- AZZERARE LE MEMORIE DEL DECODER
2- IMPOSTARE NAZIONE “GERMANIA”
3- IMPOSTARE METODO DI ORDINAMENTO “LCN”
4- LANCIARE LA NUOVA RISINTONIZZAZIONE

1. La prima operazione è necessaria per cancellare l’intera lista dei programmi precedentemente memorizzata dal decoder, riportando così l’apparecchio allo stato originale (ovvero come si trovava all’atto dell’acquisto). Alla cancellazione si arriva, attivando il tasto “Menù” e “Installazione”, scegliere la voce “Reset di fabbrica” o “Impostazioni di Fabbrica”.

2. La seconda operazione serve per forzare la ricerca del decoder sui canali VHF, secondo lo standard (canalizzazione) europeo. Generalmente questa opzione si trova nel “Menù/Impostazioni o Preferenze”, sotto la “Nazione”.

3. La terza operazione associa la numerazione tradizionale dei Canali – nel caso di Rai, i canali 1, 2 e 3 – al tasto del telecomando con il numero corrispondente. Ricercando nel Menù, questa opzioni si trova solitamente nella voce “Preferenze”.

4. La quarta operazione serve ad attivare la ricerca di tutti i canali disponibili. Anche in questo caso, dal Menù si sceglie l’opzione “Esegui/Avvio Ricerca”.

Fonte: Provincia autonoma di Trento

E’ poi importante ricordare che:

  • Canalizzazione Europea: il decoder deve essere in grado di sintonizzare i canali della banda VHF con la nuova canalizzazione europea. Se non lo fa la procedura precedente dovrebbe aiutare a risolvere il problema.
  • Antenna: l’antenna deve essere correttamente puntata verso l’impianto di trasmissione indicato sul sito di Raiway a seconda del proprio comune. E’ anche importante che l’antenna sia a larga banda in modo da ricevere tutti i canali della banda VHF e tutti quelli della banda UHF.
  • Cavi: i cavi dell’impianto d’antenna, devono essere in buono stato, ben schermati e non devono far diminuire la qualità del segnale in ingresso al decoder digitale.

Dare uno sguardo alle informazioni tecniche pubblicate da Rai per gli antennisti del Lazio può aiutare a capire come risolvere i propri problemi di ricezione. Queste info sono pubblicate qui.

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29 Ottobre 2009 alle 11:11

Switch over Trento: numeri verdi

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Ecco una lista dei numeri verdi da chiamare per problemi legati allo switch over nella provincia di Trento:

  • Rai Way: Per informazioni inerenti alla ricezione e alle frequenze puoi chiamare il Call Center Tecnico di Rai Way al Numero Verde 800 111 555 attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.00
  • Ministero Sviluppo economico: Il numero verde 800.022.000, allestito dal ministero dello Sviluppo economico per garantire informazioni e assistenza tecnica agli utenti trentini (dal lunedì al venerdì, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00).
  • Provincia autonoma di Trento: La Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con i consorzi ConSolida s.c.s. e Consorzio Lavoro Ambiente scarl, mette a disposizione un servizio di assistenza personalizzata e a domicilio per il collegamento del decoder del digitale terrestre.
    Il servizio è gratuito ma è necessario prenotare l’intervento chiamando il numero verde 800.961.924

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19 Febbraio 2009 alle 16:16

Trento, Ambrogetti (DGTVi): “Presto assegnazione delle frequenze”

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In occasione dello switch over di Trento, Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, associazione che riunisce Rai, Mediaset, telecom Italia Media, Dfree, e le emittenti televisive locali associate a Frt-Tv locali (Federazione Radio Televisioni) e Aeranti-Corallo, ha dichiarato che:

I due canali fanno circa il 20% del totale dell’audience, dunque si tratta di un passaggio importante e del primo non sperimentale, com’era stato in Sardegna e Valle d’Aosta, ma a regime.

La rete di aiuti per eventuali problemi tecnici con i decoder, messa in campo con numeri verdi statali e l’aggiunta di quelli della Provincia autonoma per gli anziani dai 75 anni in su, ha fornito un valido supporto e risolto le numerose richieste: possiamo pensare di esportare questo modello organizzativo via via nelle altre regioni.
La gente ha reagito bene ed era preparata. E’ indicativo il fatto che nelle ultime due settimane sia aumentato l’acquisto di decoder, secondo un nostro monitoraggio, mentre ieri, primo giorno di ricezione già pienamente digitale, non c’e’ stata un’impennata di acquisti.

Per quanto riguarda l’assegnazione delle frequenze in digitale in Italia, Ambrogetti si è espresso, positivamente in questo modo:

L’assegnazione delle frequenze in Italia dovrebbe essere possibile presto, già dalla prossima settimana.

L’Autorità garante per le comunicazioni ha effettuato tutto il lavoro preparatorio necessario all’assegnazione delle frequenze e ora attende il ministero per procedere, cioè la conclusione della trattativa europea.

Per quanto riguarda invece il Trentino:

per le frequenze non sono emersi problemi che come Sardegna, Val d’Aosta, province di Torino e di Cuneo, è già stato oggetto di esame da parte di un tavolo con l’Autorità garante delle comunicazioni. Le frequenze utilizzabili per il Trentino sono state decise e la limitazione delle montagne a una serie d’interessi internazionali farà sì che lo spettro sarà interamente utilizzabile.

Andrea Ambrogetti (presidente DGTVi)

Andrea Ambrogetti (presidente DGTVi)

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19 Febbraio 2009 alle 10:21

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Frequenze Rai a Trento dopo lo switch over

con 41 commenti

Controllando le statistiche del blog, ho notato che molte ricerche che puntano a questo blog, corrispondono a frasi come “rai frequenze digitale terrestre trento” etc…
Di conseguenza, per comodità, eccovi le informazioni che trovate sul sito di Rai Way ma che ripubblichiamo qui:

Frequenze di Raiuno e Raidue nella provincia di Trento dopo lo switch over:

Frequenze Rai a Trento Raiuno e Raidue

Frequenze Rai a Trento Raiuno e Raidue

Frequenze di Raitre e del Mux A nella provincia di Trento dopo lo switch over:

Frequenze Rai a Trento Raitre e Mux A

Frequenze Rai a Trento Raitre e Mux A

Fonte: Rai Way

In particolare ecco tutte le frequenze che si possono trovare a Trento dopo lo switch over di Raidue e Rete 4:

DIGITALE (Multiplex) (frequenza/trasmettitore)

RAI
Multiplex A: 21/Paganella, 57/Maranza, 29/Finonchio
Multiplex B: 67/Paganella, 43/Finonchio
Multiplex 5: 48/Paganella, 59/Finonchio

MEDIASET
Multiplex 1: 50/Paganella, 26/Maranza, 25/Finonchio
Multiplex 2: 58/Paganella, 40/Maranza, 31/Finonchio
Multiplex Retequattro: 49/Paganella, 46/Finonchio

LA7
Multiplex A: 43/Paganella, 53/Finonchio
Multiplex B: -

D-FREE
59/Paganella

TV LOCALI
Tca: 37/Maranza
Rttr: 27/Calisio Bergamini
AntennaTre NordEst: 24/Maranza
Canale Italia 2: 69/Maranza

ANALOGICO (frequenza/trasmettitore)

Rai 1: G/Paganella, 5/Maranza, E/Finonchio
Rai 3: 47/Paganella, 44/Maranza, 39/Finonchio
Canale 5: 56/Paganella, 55/Finonchio, 36/Via Asiago
Italia 1: 32/Paganella, 52/Finonchio, 35/Via Asiago
La 7: 45/Paganella, 30/Calisio Bergamini, 48/Finonchio
Mtv: 22/Paganella
Rttr: 54/Paganella, 42/Finonchio
Tca: 60/Paganella, 63/Finonchio
Allmusic: 41/Paganella, 23/Finonchio
7 Gold: 64/Paganella, 36/Finonchio
Antennatre nordest: 25/Paganella, 40/Finonchio
Canale Italia: 33/Paganella, 38/Fai della Paganella, 28/Finonchio
Telenuovo: 61/Paganella
La 9: 65/Paganella, 41/Finonchio
Telecampione 2: 68/Paganella
Telepace: 62/Paganella, 33/Torri di Man

Fonte: Digital-Forum

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18 Febbraio 2009 alle 08:49

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Switch over di Trento: prime impressioni

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Digital-Sat titola: “Trentino: nessun problema segnalato nello switch-over al digitale terrestre“. Ecco un estratto dell’articolo:

La prima transizione dal sistema televisivo analogico al quello digitale è avvenuto nel migliore dei modi: il nuovo segnale digitale, irradiato in prevalenza dalla Paganella e dal monte Finonchio, non ha evidenziato alcun problema, garantendo la copertura di un’utenza pari a 367 mila persone e un’area che da Rovereto porta a Trento, per continuare in valle di Non ed estendersi in decine di altri Comuni.

Le squadre di intervento della Rai, Mediaset e delle televisioni locali (Rttr e Tca) hanno lavorato – così come avvenuto negli ultimi mesi – senza soste dalle ore 2 di queste e continueranno almeno fino alle 22: un lavoro imponente che ha permesso di allestire, pur in condizioni meteo estreme (i dati indicano in 8 metri la quantità di neve caduta nel corso dell’inverno in alta quota), la nuova rete di distribuzione della televisione digitale in pochi mesi.

In ogni caso, i tecnici consigliano vivamente di risintonizzare il decoder (funzione decoder “Nuova installazione”) così da ricostruire la lista dei canali digitali attivi nelle singole zone.

Fonte: Digital-Sat

Aggiornamento:
Dal sito della provincia autonoma di Trento riportiamo alcuni dati molto positivi, sulle chiamate ai call center:

Oltre il 90 per cento delle richieste arrivate al call center del ministero ha trovato immediata soluzione da parte degli operatori. Il tempo medio delle telefonate si è attestato attorno ai 4 minuti, necessari per fornire le indicazioni per le operazioni di sintonizzazione del decoder.

Le poche segnalazioni di difficoltà di ricezione sul territorio sono state verificate e risolte dai tecnici Rai e Mediaset, con tempi inferiori alle due ore. Il ministero aveva inoltre messo a disposizione due laboratori mobili e relativo staff che, vista la regolarità della transizione, non sono dovuti intervenire.

Fonte: Provincia di Trento

Written by redazione

17 Febbraio 2009 alle 10:58

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