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TV digitale, switch off riuscito a Bolzano e dintorni
In Alto Adige oggi (28 ottobre) è arrivata la TV digitale. Il primo switch off ha riguardato Bolzano, Laives, Oltradige e Bassa Atesina e la val Sarentino. Dalla mattinata tutte le emittenti hanno cessato di trasmettere in quest’area in modalità analogica. Il bilancio è positivo, alle 18 a Bolzano era possibile sintonizzare almeno 130 canali.
Sin dalle prime ore della mattina le squadre di tecnici delle emittenti che trasmettono in Alto Adige si sono mosse verso gli impianti per sostituire il vecchio sistema analogico con il nuovo digitale. Come stabilito dal Ministero per lo sviluppo economico (Dipartimento comunicazioni), stamattina le emittenti hanno effettuato lo spegnimento del segnale analogico entro le 10, provvedendo gradualmente all’accensione del segnale digitale.
Questa prima tappa del passaggio al digitale ha interessato 268 impianti (su un totale di 985 impianti delle 26 emittenti sia nazionali che locali), 41 Comuni in modo completo e 52 parzialmente. Alle 18 a Bolzano città era possibile sintonizzare 130 programmi televisivi. Dalle 18 anche 26i impianti della RAS sono in esercizio, vale a dire tutti eccetto quello di San Felice Senale che a causa di problemi tecnici verrà attivato domani.
La regolarità delle transizioni al digitale è stata verificata dai laboratori mobili del Ministero e dalla sua task force giunta da Roma. Telefonate sono giunte al call center del Ministero, a RAS e RAI con richiesta di informazione sulla copertura del segnale ma in particolare da persone anziane in difficoltà nella ricerca dei canali, un’operazione che però in serata, a lavori conclusi sugli impianti, è riuscita quasi ovunque.
Domani (29 ottobre) il passaggio al digitale interessa l’Alta val Venosta, poi il 30 ottobre la val Venosta, Merano e la Passiria. A novembre, la TV digitale viene attivata il 3 in Alta val d’Isarco, il 4 in valle Aurina, il 6 a Brunico e in val Pusteria, il 9 in val Gardena, infine l’11 novembre a Bressanone e in val d’Isarco.
Per i cittadini che vogliono avere ogni chiarimento sul passaggio alla TV digitale, in particolare sulla risintonizzazione dei canali, sono disponibili il numero verde del Ministero 800.022.000 e il numero della RAS 0471 546666. Informazioni, indicazioni e spiegazioni anche sui siti web della Provincia www.provincia.bz.it/digitale-terrestre o della RAS www.ras.bz.it
Fonte: Provincia di Bolzano
Problemi di ricezione Rai? Ecco come sintonizzare il decoder
Con lo switch-off è stato necessario risintonizzare tutti i decoder, integrati o esterni al televisore. Nella stragrande maggioranza dei casi quasi tutti gli utenti televisivi sono riusciti in questa operazione. Ai centralini, un certo numero di utenti lamentano ancora qualche problema, in particolare il caso in cui, a risintonizzazione eseguita, non si riesce a ricevere i programmi di Rai1, Rai2 e Rai3. Nessun problema invece per gli altri programmi Rai e le emittenti private.
Il principale motivo della mancata ricezione deriva in genere dall’impostazione di alcuni modelli di decoder che ricercano in maniera errata i tre canali Rai sulle vecchie frequenze VHF italiane.
Con lo switch off, la Rai ha adottato le nuove frequenze VHF europee. Gran parte degli apparecchi sono già programmati così da risolvere in automatico questo problema. Una minoranza di decoder richiedono un intervento manuale sulle impostazioni del sistema. Ecco come risolvere il problema.
L’utente deve seguire queste poche operazioni in frequenza da effettuare al momento della risintonizzazione.
1- AZZERARE LE MEMORIE DEL DECODER
2- IMPOSTARE NAZIONE “GERMANIA”
3- IMPOSTARE METODO DI ORDINAMENTO “LCN”
4- LANCIARE LA NUOVA RISINTONIZZAZIONE
1. La prima operazione è necessaria per cancellare l’intera lista dei programmi precedentemente memorizzata dal decoder, riportando così l’apparecchio allo stato originale (ovvero come si trovava all’atto dell’acquisto). Alla cancellazione si arriva, attivando il tasto “Menù” e “Installazione”, scegliere la voce “Reset di fabbrica” o “Impostazioni di Fabbrica”.
2. La seconda operazione serve per forzare la ricerca del decoder sui canali VHF, secondo lo standard (canalizzazione) europeo. Generalmente questa opzione si trova nel “Menù/Impostazioni o Preferenze”, sotto la “Nazione”.
3. La terza operazione associa la numerazione tradizionale dei Canali – nel caso di Rai, i canali 1, 2 e 3 – al tasto del telecomando con il numero corrispondente. Ricercando nel Menù, questa opzioni si trova solitamente nella voce “Preferenze”.
4. La quarta operazione serve ad attivare la ricerca di tutti i canali disponibili. Anche in questo caso, dal Menù si sceglie l’opzione “Esegui/Avvio Ricerca”.
Fonte: Provincia autonoma di Trento
E’ poi importante ricordare che:
- Canalizzazione Europea: il decoder deve essere in grado di sintonizzare i canali della banda VHF con la nuova canalizzazione europea. Se non lo fa la procedura precedente dovrebbe aiutare a risolvere il problema.
- Antenna: l’antenna deve essere correttamente puntata verso l’impianto di trasmissione indicato sul sito di Raiway a seconda del proprio comune. E’ anche importante che l’antenna sia a larga banda in modo da ricevere tutti i canali della banda VHF e tutti quelli della banda UHF.
- Cavi: i cavi dell’impianto d’antenna, devono essere in buono stato, ben schermati e non devono far diminuire la qualità del segnale in ingresso al decoder digitale.
Dare uno sguardo alle informazioni tecniche pubblicate da Rai per gli antennisti del Lazio può aiutare a capire come risolvere i propri problemi di ricezione. Queste info sono pubblicate qui.