RAI in Digitale

Un blog non ufficiale sulla RAI nel passaggio al Digitale Terrestre

Piemonte digitale

con 2 commenti

Switch over: Il 20 Maggio nelle provincie di Torino e Cuneo, ed in particolare nei comuni presenti nella lista, saranno spenti in analogico i canali Rai Due e Retequattro. Per poterli vedere bisognerà dotarsi di un decoder digitale terrestre, tramite il quale si potranno vedere da subito i canali dell’offerta digitale terrestre di Rai, come Rai 4, Rai Storia, Rai Test HD etc…
Tutti gli altri canali rimarranno visibili in analogico, fino al momento dello switch off, previsto per il 24 Settembre.

Switch off: Nel periodo che va dal 24 Settembre al 9 Ottobre 2009 è previsto lo switch off nelle province di Torino e Cuneo, ed in particolare nei comuni presenti nella lista. Al termine di questo periodo non sarà più possibile vedere la televisione senza un apposito decoder digitale terrestre.

Ricordiamo che ci si dovrà dotare di un decoder digitale terrestre per ogni televisore presente in casa. Il Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni ha previsto l’erogazione di un contributo a favore delle fasce deboli per l’acquisto del decoder digitale terrestre. In particolare gli appartenenti a tale fascia potranno usufruire di un buono di 50 euro, riconosciuto dal 20 Aprile a quei cittadini che non ne abbiano già usufruito e che rispondano ai seguenti requisiti:

  • Sono cittadini dei 568 comuni del Piemonte e di 4 comuni delle province limitrofe (CO, PV e SV) interessati dallo switch-over del 20 maggio.
  • Sono in regola con il pagamento del canone TV per l’anno in corso
  • Hanno una età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009)
  • Hanno dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a 10.000 euro.

Sul sito www.piemontedigitale.it potete trovare invece ulteriori informazioni a riguardo, nonché la lista dei comuni interessati dallo switch over. Ulteriori info potete trovarle, quotidianamente anche sul thread apposito di Digital Forum.

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Il numero verde istituito dal Ministero per lo sviluppo economico – Dipartimento per le comunicazioni per ogni informazione relativa al contributo statale è 800.022.000.

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Aggiornamento (14/05/09):

Dopo la transizione al digitale di tutti i canali televisivi in Sardegna (processo tecnicamente indicato col termine switch-off ) e conclusosi il passaggio di Rai Due al digitale terrestre in Val d’Aosta ed in Trentino (switch-over), le prossime aree ad essere interessate alla progressiva digitalizzazione delle trasmissioni televisive di Rai Due e Rete Quattro sono Torino, Cuneo e numerosi comuni delle zone limitrofe.

In particolare, dalla notte del 19 maggio 2009, nelle zone servite dagli impianti di Torino Eremo, Monte Turu, Moncalieri, Borgo San Dalmazzo e Bra, le trasmissioni di Rai Due transiteranno definitivamente dal sistema analogico a quello digitale.

Nei comuni coinvolti, dal 20 maggio 2009 il programma Rai Due potrà essere ricevuto, utilizzando in generale lo stesso apparato di antenna, attraverso apposito decoder digitale terrestre o mediante televisore dotato di decoder integrato.

Su un’unica frequenza, il digitale terrestre consente di diffondere in un multiplex (o MUX) piu’ programmi televisivi. Con lo switch-over del 20 maggio, la frequenza in precedenza occupata per la trasmissione analogica di Rai Due sarà utilizzata per la diffusione del MUX A, che offre, oltre a Rai Due, anche i programmi Rai Uno, Rai Tre, Rai 4.

Si segnala inoltre che il canale 66 della stazione di Torino Eremo, che oggi irradia i programmi digitali del MUX A, sarà impiegato dal 20 maggio per la diffusione del nuovo multiplex dedicato alle trasmissioni in Alta Definizione.

Torna a visitare nei prossimi giorni la sezione Ricezione TV e Radio del sito; qui a breve saranno pubblicate per lo switch-over del 19/20 maggio tutte le informazioni a livello di comuni, impianti e canali coinvolti.

Per informazioni in merito al contributo statale di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale e alla lista dei rivenditori in ciascuna provincia si possono consultare le pagine web realizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento Comunicazioni.

Per informazioni sulla televisione digitale, sullo switch-over e sulle modalità di sintonizzazione dei decoder, oltre al sito dedicato, è a disposizione il Numero Verde 800 022 000, attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, appositamente predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni.

Si ricorda infine che, nelle zone coperte dal servizio, per poter ricevere e visualizzare le trasmissioni in Alta Definizione occorrerà dotarsi di apposito televisore ad alta definizione (HDReady o FullHD) e decoder MPEG4 o, in alternativa, di televisore integrato con decoder HD (MPEG4).

Fonte: Rai Way

Piemonte: aree interessate allo switch-over del 20 maggio

Piemonte: aree interessate allo switch-over del 20 maggio

Written by redazione

5 Maggio 2009 a 07:55

2 Risposte

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  1. [...] switch-over (la transizione anticipata di Raidue e Retequattro) in calendario il 20 maggio nel Piemonte occidentale e dal 16 giugno a Roma, ha detto che “…Il digitale è un passaggio molto importante” e [...]

  2. Già ad Aprile 2009 avevo comprato un decoder per il digitale terrestre, modello base da 30 Euro, funzionava benissimo ed ero contento della migliore qualità di visione. Tutto ciò sino al 19 maggio.
    Dal 20 maggio cioè quando vi è stato il famigerato switch-off, ho cominciato ad avere problemi, spesso compaiono righe, quadrettature, questo sui canali RAI. Spesso su LA7 mi dice “assenza di segnale”!!!

    Qualcuno sa spiegarmi il motivo? Avete abbassato il livello del segnale in generale?
    La mia antenna, cavo ecc. non ha subito alcuna modifica in questi mesi e poi i problemi sono comparsi proprio dal 20 maggio.

    Problema generalizzato, ho visto personalmente televisori nuovi di varie dimensioni con decoder integrato, è l’estrema lentezza nel cambio da un canale all’altro.

    Il canale RAI4 trasmette telefilm violenti alle ore 16-17 del pomeriggio, storie di vampiri o di spionaggio con morti ammazzati e altro. Vi sembra il caso in un servizio pubblico? Poi ci lamentiamo che i giovani vengono su male.

    Per ora questo digitale terrestre è una delusione.

    Pippo

    4 Giugno 2009 alle 11:44


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